Dal 2 Gennaio 2025, la L. n° 191 del 15/12/2023, ha imposto ai gestori di munirsi del Codice Identificativo Nazionale (CIN), obbligatorio per le strutture ricettive e gli immobili destinati agli affitti brevi.
Infatti, a partire dal 1° Gennaio gli inadempienti rispetto all’obbligo di CIN saranno passibili di sanzioni. Siamo a ricordarti che è necessario, non solo ottenere il Codice Identificativo Nazionale riferito alla/e propria/e struttura/e, ma, una volta ottenuto, il CIN va indicato in tutte le pubblicazioni, attività promozionali, pubblicitarie e di commercializzazione dell’attività ricettiva, nonché in tutti gli annunci ovunque pubblicati, indicato tra le informazioni di struttura su PayTourist ed esposto, ben visibile, all’esterno dello stabile dove la struttura è ubicata. Questo obbligo si applica a tutti i titolari di strutture turistico-ricettive, sia alberghiere che extralberghiere. Ricordiamo altresì che, nel rispetto dell’esposizione del CIN, è necessario attenersi ad eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici vigenti.
Si ricorda che la sopracitata legge prevede una sanzione sia per la messa in locazione di un immobile/struttura sprovvisto di CIN, inadempienza punita con la sanzione pecuniaria da euro 800 a euro 8.000, sia per la mancata esposizione del CIN all’esterno della struttura o nell’annuncio pubblicitario, punibile con la sanzione pecuniaria da euro 500 a euro 5.000.
Pertanto, si invitano gli operatori ad ottemperare alle previsioni legislative e regolamentari onde incorrere in sanzioni.
Certi della vostra collaborazione, porgiamo cordiali saluti.